Le ultime novità inserite

Nella sezione “La Provincia” ho aggiunto le immagini di Monteforte Irpino e di Teora.

La città di Avellino, zona per zona. Sto lavorando su altre due sezioni di prossima pubblicazione: le “Attività commerciali” che include materiali pubblicitari delle tante attività della città e le “Varie” che include materiali pubblicati in occasioni di manifestazioni.

Nella sezione “La Provincia” si possono trovare le immagini di tanti paesi. Per ora ce ne sono pochi, ma di qui a un po’ sarà possibile trovarli tutti. Il lavoro è veramente lungo!

L’Emeroteca della Biblioteca Scipione e Giulio Capone è veramente ricchissima di Giornali che vanno dal periodo preunitario fino agli anni più recenti. Nella sezione “La Stampa” ho raccolto alcuni articoli interessanti tratti da questi giornali. L’intento non è quello di essere annoverato tra gli storici, non sono assolutamente adatto al ruolo. Il mio intento è solo quello di riprodurre l’articolo così com’è senza nessun commento o variazione (nemmeno nella parte grammaticale) per far provare al lettore le stesse sensazioni che hanno provato i nostri padri o i nostri nonni nel leggere quanto accadeva in queste contrade.

 

 

Nella sezione “Il film” è possibile vedere un documentario in due parti. La prima riguarda la festa dell’Assunta del 1923, la seconda la festa della Madonna della Libera di Trevico, probabilmente dello stesso anno.

É un documentario di grande importanza sia dal punto di vista storico, è il più antico dei filmati negli archivi, che dal punto di vista della storia del cinema essendo opera di Elvira Coda Notari, la prima donna regista  italiana (la seconda al mondo).

La pellicola, 35 mm in celluloide, è stata da me ritrovata ed attualmente è depositata presso la Cineteca Nazionale di Roma.

La sezione “Dov’è” è una richiesta di aiuto.

In questa sezione vi sono immagini d località a me sconosciute. Chiedo al visitatore di suggerirmi il luogo in modo da poter posizionare l’immagine correttamente.

Un secolo di vita avellinese di Giuseppe Valagara

Per leggere il libro in formato pdf clicca qui.